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giovedì 17 luglio 2014

La Storia Di Maurizio Cavallo

Maurizio Cavallo
Maurizio Cavallo, persona molto sensibile e schiva, in una notte come tante si ritrovò catapultato ai margini della realtà, condotto sull'orlo della follia, in una diversa concezione e percezione dello spazio e del tempo. Quella sera Maurizio conobbe i Signori delle stelle, gli antichi guardiani, i Creatori d'ancestrale memoria. Lì una parte di lui morì...quella parte che racchiude il sapere relativo, estraneo all'assoluta consapevolezza...lontano dagli schemi rassicuranti della geometria euclidea, assai più in là della famigliare consapevolezza del bene e del male. 


Un delirio che per lui durò undici anni, una lenta agonia...per un inesorabile mutamento di coscienza. 


Quella notte di fine estate, Maurizio, dopo una serata con degli amici in pizzeria e un giro in macchia tra le stradine di collina, si ritrovò a giungere con gli stessi in una radura e appena smontati dalle vetture, apparve un bolide di fuoco squarciare il cielo, una sfera di fuoco apparsa dal nulla. Rimasero tutti attoniti nell'osservare le bizzarre evoluzioni di quella "cosa", che con una rapida manovra d'avvicinamento si inoltrò nel bosco di pioppi irraggiando tutto con una smorzata tonalità rosso-arancio.




Vercelli Giugno 2005



Maurizio e i suoi amici sorpresi ed eccitati dall'accaduto, decisero di andare a vedere lì dove la sfera di luce sparì nel bosco. Ma era talmente fitto, che alla fine ci rinunciarono. Subito dopo, tornando verso le auto e poi a casa, non fecero altro che parlare dello strano evento, ipotizzando le più disparate congetture. Quando Maurizio si separò dai suoi amici erano più o meno le 23-23,30, e si accorse di stare poco bene. Provava capogiri ed improvvise vampate che gli salivano dallo stomaco, malesseri che impiegarono ben poco tempo per diffondersi con straordinaria intensità. Maurizio si sdraiò nel letto in preda all'angoscia. Sentiva freddo, e sudava incessantemente. Andò in bagno più volte per lenire con l'acqua le sue agonie, tentando anche di vomitare - visto che pensava di essere soggetto ad un disturbo di tipo alimentare -. La casa era di un silenzio inquietante...tutto era attutito, fin che Maurizio non urtò un bicchiere, lo vide cadere con una lentezza esasperante, nel cadere esplose in mille schegge brillanti, ma non udì il tonfo che inesorabilmente avrebbe dovuto produrre. In casa dominava un silenzio angosciante, contornato da ombre ovattate trasudare tra i muri. Fuori casa vigeva lo stesso silenzio. Era l'una passata, Maurizio ormai febbricitante tentava in vano di addormentarsi. Sentiva che qualcosa non andava, non connetteva più, così decise di lottare contro coloro che insinuavano la sua mente: qualcosa o qualcuno gli ordinava di vestirsi e uscire in macchina per recarsi su per la collina. Delle forze a lui estranee lo inducevano a fare ciò che lui non avrebbe voluto, ma nonostante cercasse di opporsi si ritrovò in macchina, col motore già avviato, e poi verso le tortuose strade di collina. Maurizio era terrorizzato, ed in uno stato psicofisico pietoso. Dopo un po', tra un nugolo di pensieri confusi, Maurizio si ricordò di essere senza benzina. Come per risposta la vettura si spense, e lo lasciò nel buio più totale. Uscito dalla macchina prese a fuggire nell'oscurità della notte verso la città. Resosi ulteriormente conto di non stare in piedi, decise di recarsi presso la guardia medica; ma aveva dimenticato che opporsi agli invisibili era inutile e doloroso. Fitte lancinanti gli divorarono il cervello, come per ordine, l'imposizione di proseguire verso la radura della sera precedente; Maurizio sconfitto ed avvilito andò avanti. Raggiunta la radura, in essa vigeva lo stesso silenzio innaturale ed opprimente. L'atmosfera era rarefatta e immobile, proprio come aveva avvertito in casa qualche ora prima. Non sapeva che ora fosse, l'oscurità della notte gli rendeva impossibile leggere l'orologio. Basandosi sull'ipotetico tempo trascorso tra l'uscita di casa ed il raggiungere la radura a piedi, realizzò che forse erano le 4 di mattina.

Nave Clariana ripresa sul fiume Po, ottobre del 1994
Poi accadde ciò che supera l'immaginazione, quanto di più spaventoso e assurdo la mente umana possa concepire. All'improvviso apparve: enorme, incombente. Una sfera di fuoco vorticoso, sfavillante lo sovrastò; all'interno Maurizio scorgeva un corpo di colore più chiaro, argentato. Ad un tratto si sentì volteggiare, attirato verso l'alto. Era in preda alla più totale disperazione...e ormai rassegnato s'arrese all'inevitabile. Un ronzio sentiva appena, che nel silenzio si fece strada tra le sue orecchie. Gli occhi sudati, accecati da una luce trasparente, quasi viva. Gli sembrava d'esser dentro ad una campana di vetro, attraverso la quale si scorgeva un ambiente incredibilmente vasto - in paragone con il diametro che appariva all'esterno (di circa 15 o 20 metri) -. Abnorme, spoglio, quasi senza limiti. Maurizio scorgeva soltanto una serie di pannelli organizzati verso tutta la circonferenza dell'astronave. Essi partivano da circa un metro dal pavimento color verde smeraldo, convergendo degradanti verso il soffitto semicircolare. In ogni dove una pulsazione di luce emanante colori tenui che andavano dal violetto, all'azzurro metallico. Gli parve d'esser dentro una creatura biologica. La sua immobilità gli rendeva impossibile scorgere il resto alle sue spalle. Ad un tratto il ronzio nelle sue orecchie crebbe d'intensità, una voce s'inoltrò nella sua mente: gli disse di non temere nulla, poiché non gli sarebbe fatto alcun male. Il suo cuore pulsava incessantemente insieme al pulsare delle stelle, si sentiva dilatato verso emulsioni di luce sfavillante, nel mezzo del sapere dell'intero universo. Sapeva...era come se sapesse tutto, nulla più era un segreto per lui. La sua coscienza era in espansione impadronendosi di un sapere atavico, terribile. Ad un tratto Maurizio notò una voce che gli parve venire dalle profondità degli abissi, tra gli albori delle galassie. "Non aver paura", ripeteva la voce. Il ronzio s'intensificò ulteriormente, modificando i toni bassi in echi striduli, laceranti, provocandogli nausea misto a urla senza suono. Quando il rumore raggiunse livelli insopportabili, Maurizio nel chiudere gli occhi si sentì cadere, precipitare velocemente verso il basso. Poi ad un tratto tutto si placò. Attonito Maurizio scorse attraverso le palpebre socchiuse e doloranti, un paesaggio fiabesco: irreali costruzioni dalle strane forme, dall'architettura tondeggiante e monolitica, svettare a perdita d'occhio. Emanavano una luce calda, tra il giallo e l'arancione. Oggetti inconsueti galleggiavano in uno spiazzo circolare. Ma sopra ogni cosa, lo impressionò un edificio che dominava su tutto. Appariva come una conchiglia rovesciata. Maurizio nel fare qualche passo titubante, si voltò incredulo, e vide l'astronave con cui lo avevano rapito: non era più pulsante, ed avvolta dalle fiamme. Ora assomigliava ad una gemma tondeggiante che andava assottigliandosi ai bordi.




Ricognitore Clariano in evoluzione.
A sinistra: Vinzaglio Agosto 1988 
A destra: foto ripresa nel Massiccio dell'Estérel - Francia Maggio 2005.
In evidenza la differenza di densità tra i velivoli per cambiamento dimensionale degli stessi.



Non sentiva più alcun dolore. Avvertì un odore pungente, un misto d'erba bagnata e salsedine. Tra una ridda di sensazioni contrastanti, Maurizio sentì nuovamente ripresentarsi quel senso di vertigini, precedute da una voce: " Benvenuto, figlio di Sahrahs, il mio nome è Chama e provengo da Clarion ". Quella voce aveva lo straordinario potere di creare a Maurizio delle visioni nella sua mente. Tramite proiezione olografica, vide Clarion: un pianeta di un azzurro cristallo e mimosa. Maurizio sorvolò verso il pianeta costeggiando alte vette, oceani e foreste incontaminate. Sempre tramite immagini indotte, Maurizio apprese che Clarion, nell'idioma alieno significa "splendore", appartenente ad un sistema binario nella terza galassia. Esso dista 150 mila anni luce dal nostro mondo, spazio che i Clariani per giungere sino a noi, impiegano 72 - 73 dei nostri giorni Terrestri. Loro viaggiano attraverso ciò che noi definiamo una sorta di corridoi magneto-temporali.

Ricognitori Clariani penetrano nell'atmosfera terrestre da un varco dimensionale. Vercelli - Aprile 1988

Ad un tratto, a pochi metri dall'astronave, comparvero due figure. Una delle due si avvicinò, e illuminato in volto, finalmente Maurizio lo poté vedere chiaramente: aveva fattezze umane, e sembrava scivolasse piuttosto che camminare. Era alto, atletico, portava in viso i tratti somatici dell'indio preincaico. Egli alzò il braccio destro - gesto che Maurizio ansiosamente interpretò come un saluto -, e si insinuò nuovamente nella mente di Maurizio: "non avere paura", questo comunicava Chama. Poi Maurizio seppe che doveva seguirlo e si avviarono verso le insolite costruzioni. Solo allora Maurizio si accorse che in quel mondo non esistevano zone d'ombra: tutto era illuminato, come se la luce sgorgasse dalla materia stessa. Si avviarono affiancati verso un tunnel che li separava dalle strutture. Lo stesso era contornato da una strana vegetazione, che celava qualsiasi cosa ci fosse oltre, al disopra ed intorno. Quando furono davanti all'edificio a forma di conchiglia rovesciata, Chama precedette Maurizio e gli fece segno di seguirlo. Maurizio titubante fece due passi. 

Alcune foto 
di Clariani che Maurizio
incontrerà in seguito: 
Suell, Jairha, Nytirha
Chama nel cogliere la riluttanza, l'indecisione e l'indifferenza, fece eco nel suo cervello con la sua voce: "non hai da temere nulla". Maurizio sentiva le tempie pulsare mentre gli appariva chiara la situazione: forse sarebbe uscito da questo incubo, solo se questi esseri lo avessero voluto. La situazione per Maurizio era ormai drammatica. Si sentiva stanco. Arrivati dentro l'edificio, si avviarono verso l'enorme salone circolare. Esseri dai capelli bianchi e pelle molto chiara, vestiti con lunghi abiti fluenti e diversamente colorati, fissavano Maurizio con occhi immobili e penetranti. Essi l'indussero a guardare verso un monolito tondeggiante al centro di un tavolo rettangolare. Subito dopo inoltrarono con immagini e suoni la mente di Maurizio: vide la sua vita scorrere velocissimamente. Comprese di trovarsi in una delle loro basi sotterranee sul nostro pianeta, situata nel cuore dell'Amazzonia. Maurizio così apprese che egli osservavano da tempo l'evoluzione della razza umana. Gli dissero di essere i "Guardiani del Mondo", appartenenti ad una Federazione Intergalattica, che unisce differenti specie e popoli stellari differenti. Il loro scopo è preservare la vita. Alcuni di essi sono i "Creatori" che diedero vita alla stessa razza umana sul pianeta, innestando il codice genetico primordiale, modificando le strutture biologiche, creando la vita stessa nelle sue più disparate forme e sostanze. Maurizio attonito nel vedere e apprendere tale conoscenza, s'incominciò a chiedere il perché del suo rapimento; ma tale domanda nella sua mente non ricevette mai alcuna risposta. Nel girarsi vide Chama sorridergli nell'osservare l'immane ondata di dubbi pervadere la sua mente. Al suo fianco Maurizio ravvisava una creatura d'assoluta bellezza, la quale può essere definita solo tacendo, poiché ogni tentativo ne deturperebbe il ricordo: "Dhara". Occhi di un indefinibile azzurro dal taglio vagamente orientale e felino. Indossava un abito blu scuro simile a quelli medioevali, lungo fino a coprirgli completamente i piedi. Aveva i capelli raccolti da una singolare acconciatura e in parte sciolti sulla sinistra del viso. Maurizio notò che le figure dai bianchi capelli erano scomparse, apprese che era ora di lasciare il salone. Nel silenzio più assoluto, Maurizio seguì Chama e Dhara che lo precedevano di qualche passo. Affiancarono il salone e si diressero verso una specie di pannello in movimento. Pareva che infinite lingue di fuoco violacee lo attraversassero intersecandosi tra loro. Mentalmente indussero Maurizio a varcarlo. Una sensazione di torpore in tutto il corpo lo pervase. L'angoscia lo riprese e gli strinse la gola. Si sentiva precipitare in un tunnel senza fine tra una pletora di colori saettanti. Subito dopo si ritrovò sdraiato in un prato. Il sole era alto, la sottile brezza gli portava i rumori lontani della città...

Questa è la storia di Maurizio Cavallo, il quale ha subito un abduction da parte degli esseri di Clarion. Codesto incontro non si limiterà alla esperienza della notte del 1981 raccontata poc'anzi. In seguito, Maurizio avrà altri incontri con i Clariani, i quali si faranno vivi ogni tanto nell'arco della sua vita, per parlargli di mondi remoti, preoccupati per la razza umana. In attesa che gli esseri umani si risveglino per abbracciare la loro vera natura, per guardare più in là di dove i loro occhi vedono, unendosi con l'antica meraviglia universale del Cosmo. Tra gli albori di loro stessi, scorgendo i loro sogni di ancestrale memoria, forse, un giorno, l'umanità riuscirà ad adempire il proprio destino. Forse, un giorno, sapremo di essere figli delle stelle o schegge di follia, meteore erranti dell'infinito. Forse un giorno, quando l'"Archetipo Occulto" si risveglierà, penetreremo tutti nei territori dell'assoluto là dove hanno iniziato i sogni e le Galassie. E lì, perderemo noi stessi, si dissolveranno i dubbi e le paure, le domande e i mille perché che così a lungo avevano angosciato e ferito il cuore e la mente degli uomini. Forse un giorno, cammineremo tra i sogni d'inenarrabile bellezza e ci renderemo conto, che la bellezza della vita risiede nelle ali del mistero e il fascino della morte nel cuore della sua incorruttibilità.




Fonte: Archive

lunedì 14 luglio 2014

"Gli alieni già vivono in mezzo a noi”: dichiarazione shock dell’ex ministro degli esteri cinese

Gli alieni già vivono in mezzo a noi”: dichiarazione shock dell’ex ministro degli esteri cinese. Alla scoperta dei cinesi e degli extraterrestri.
In questo periodo storico, la Cina sembra essere sulla cresta dell’onda per quanto riguarda la corsa allo spazio e la questione della vita extraterrestre. Nel 2013, seconda metà dell’anno, è prevista la missione che prevede l’installazione di un satellite orbitale attorno alla Luna, per studiarne in dettaglio la superficie, passaggio obbligato per costruire la mappa della regione in cui scenderà il primo astronauta cinese. [Un piccolo passo per un cinese, un grande balzo in avanti per tutta la Cina].


La Cina, che ha inviato il suo primo uomo nello spazio nel 2003 e compiuto la prima passeggiata spaziale nel 2008, vede il proprio programma spaziale come simbolo della sua crescente statura internazionale e una vera e propria affermazione del Partito che guida il Paese e che lo spinge con forza ad andare oltre. Anche i cinesi, infatti, vogliono andare su Marte per il 2030.


A tutto questo, bisogna aggiungere che la ricerca di vita extraterrestre e lo studio del fenomeno UFO sono materie molto apprezzate dalla comunità scientifica cinese, e debitamente riconosciute, tanto da essere oggetto sereno di dibattito pubblico e di nessun giudizio a priori. Secondo quanto riportato da un articolo pubblicato su Izvestia, la Cina, negli ultimi anni, ha registrato un altissimo numero di casi UFO, oggetto di studio da parte dei ricercatori.








Tra loro, c’è chi tenta di stabilire una sorta di contatto con gli extraterrestri. Le attività di queste organizzazioni sono protette e patrocinate dalla Società Nazionale degli Studi Extraterrestri, fondata 25 anni fa e finanziata dal governo. Nella società sono ammessi solo scienziati e ingegneri. Inoltre, un requisito importante per farne parte è l’aver pubblicato, durante il dottorato di ricerca, almeno un articolo sul fenomeno UFO o la vita extraterrestre.


Secondo le informazioni riportate dal Canadian Nationale Newspaper, circa un terzo di tutti i membri della società sono anche membri del governo cinese. A differenza di quanto sembra avvenire in occidente, lo studio degli extraterrestri non è sistematicamente emarginato, troppo spesso vittima dei dogmi che la comunità scientifica impone a se stessa e alla ricerca in generale, anzi, sembra incoraggiata anche attraverso il lavoro di numerosi gruppi di “esopolitica” che si interessato dell’argomento.


Gli extraterrestri vivono tra gli umani?
Per quanto possa sembrare bizzarra e strana questa affermazioni alle nostre orecchie occidentali, in Cina, da diversi anni, gli scienziati affermano che gli alieni vivono tra gli umani. Uno di questi, Sun Shili, un funzionario in pensione del Ministero degli Esteri e ora presidente della Beijing UFO Research Society, ha dichiarato candidamente che gli “waixingren” (“extraterrestri” in lingua cinese) vivono in mezzo a noi. [Dichiarazione shock di Medvedev: gli alieni sono in mezzo a noi].


Nell’intervista rilasciata al notiziario russo, Sun racconta del suo primo incontro ravvicinato avventuo nel 1971, quando, durante la “rivoluzione culturale” (1966-76) fu mandato in una remota campagna per eseguire il duro lavoro della semina del riso. Un giorno, mentre lavorava nel campo, la sua attenzione fu catturata da un oggetto luminoso nel cielo che saliva e scendeva ripetutamente.


In un primo momento, Sun penso che il fenomeno fosse una sorta di dispositivo di monitoraggio concepito dai militari durante la Guerra Fredda – una deduzione ragionevole visto considerando il periodo in cui è avvenuto il fatto -. Solo molti anni più tardi, dopo aver letto tutto il materiale sugli avvistamenti UFO, capì di aver avuto un incontro ravvicinato.


Ma Sun non è l’unico nel paese a prendere gli avvistamenti sul serio. Secondo Shen Shituan, uno scienziato molto stimato, presidente della Beijing Aerospace University e presidente onorario della UFO Research Association, un’altra associazione sostenuta dal governo, vale la pena indagare su ogni caso di incontro ravvicinato.


“Alcuni di questi avvistamenti sono reali, altri sono falsi, altri ancora non sono molto chiari”, spiega Shituan. “In ogni caso, tutti questi casi vanno sempre studiati”. I cinesi sperano che la ricerca sulla vita aliena possa fornire nuove risorse tecnologiche per lo sviluppo di velivoli ad alta velocità, fonti energetiche illimitate non inquinanti e modi per accelerare la crescita dei prodotti agricoli (tutte tecnologie che risolverebbero il grave sovrappopolamento della Cina). [Ma la NASA collabora con aziende in possesso di tecnologia aliena?].


Rapimenti alieni cinesi
Anche la Cina, tra i suoi files UFO, conta alcuni casi di rapimento alieno. La storia più famosa è quella di Zhao Meng Guo, un giovane agricoltore di Wuchang, una cittadina nella provincia di Heilongjiang. Nel giugno del 1994, Zhao Guo, e altri lavoratori agricoli, mentre era impegnato con il suo lavoro, vide qualcosa di insolito nei pressi del vicino Monte Phoenix.

Meng Zhao Guo, il contadino testimone di un Incontro ravvicinato
Avvicinatosi per vedere meglio il fenomeno, il giovane agricoltore fu avvolto da un fascio di luce che lo trasportò all’interno di quello che sembrava essere un velivolo alieno. Come egli stesso racconta, fu costretto ad accoppiarsi con un essere femminile di corporatura molto robusta. “Era alta più di tre metri e aveva sei dita, ma per il resto sembrava del tutto simile ad un essere umano”, racconta Zhao Guo”. “Ho raccontato tutto a mia moglie su questa faccenda. Non si è arrabbiata molto!”.
Qualche anno dopo, nel 2003, Zhao Guo fu trasportato a Pechino per essere sottoposto ad una serie di esami psicologici e per essere sottoposto alla macchina della verità. A quanto pare, il racconto di Zhao Guo corrisponderebbe a verità. Inoltre, secondo le analisi dei medici, il giovane presentava alcune cicatrici che non potevano essere state causate da lesioni comuni i da interventi chirugici. Il povero Meng Zhao Guo, essendo un umile contadino con un grado di scolarizzazione fermo alla 5° elementare, confessò anche di non aver mai sentito parlare di UFO, nè di ufologi, prima della sua “strana” esperienza.




Il Caso di Cao Gong
Nel dicembre del 1999, Cao Gong, un uomo di mezza età residente a Pechino, dichiarò di essere stato rapito dagli alieni e di essere stato condotto fino a Qinhuangdao a bordo di un disco volante. “Sembravano esseri umani, ma avevano mani grandi e un viso molto pallido”, raccontò lo stesso Cao. “A bordo dell’astronave c’era anche una ragazza cinese che sembrava avere circa 13 anni”.
Le autorità cinesi cominciarono l’indagine sui racconti di Cao nell’aprile del 2000. Come prima cosa, Cao fu sottoposto ad una seduta di ipnosi regressiva, per aiutarlo a ricordare l’accaduto nei particolari. Poi fu portato nell’Ufficio di Pubblica Sicurezza di Pechino e fu sottoposto alla macchina della verità. “In entrambi i casi, Falun Cao non ha mentito”, dichiarò Zhang Jingping, lo psicologo incaricato di condurre la ricerca sul caso. In ultimo, nel luglio del 2000, Cao fu portato nell’Ufficio di Pubblica Sicurezza di Tangshan dove, con l’aiuto di poliziotti esperti in identikit, fu realizzata un’immagine digitale del viso della ragazza, sulla base della descrizione di Cao. Nel novembre del 2002, il dott. Zhang, con un gruppo di studenti dell’Università di Pechino, intraprese un viaggio a Qinhuangdao, alla ricerca della misteriosa ragazza.
“Le speranza di trovare la ragazza solo con un’immagine digitale erano veramente minime”, ricorda Zhang. Una volta arrivati nella cittadina, il gruppo cominciò la sua ricerca alla cieca tra i 400 mila abitanti di tutta la contea. “Sorprendetemene, il secondo giorno di ricerca trovammo un indizio utile. Un vecchio riconobbe l’immagine della ragazza”, continua Zhang.
“Poco dopo trovammo la ragazza e la portammo a Pechino per farla incontrare con Gong Cao, il quale la riconobbe come la ragazza che aveva visto nell’UFO”. Zhang Jingping ha speso tre anni per indagare su questo caso, uno dei più affascinanti con cui ha avuto a che fare, come lo stesso psicologo ebbe a dire.




Le associazioni ufologiche cinesi
In Cina, gli aderenti alle associazioni ufologiche sono ufficialmente circa 50 mila persone, ma le stime sul numero effettivo di persone interessate al tema è probabilmente nell’ordine di decine di milioni di individui. La rivista bimestrale più famosa sugli UFO vanta 400 mila copie vendute e le segnalazioni UFO vengono normalmente trasmesse dai notiziari nazionali e regionali, a differenza di quanto avviene in occidente.
Dalle nostre parti, i discorsi sugli UFO e la vita extraterrestre sono ancora argomenti tabù, da relegare nelle menti di chi vuole credere a tutto. La scienza dogmatica occidentale, che porta sul suo groppone secoli di razionalismo empirico che mal si adattano alla speculazione e alla novità, non riesce a collocare il fenomeno UFO, ormai acclarato e continuamente segnalato, nell’alveo delle discipline che meritano un’attenzione di tipo scientifico. Il paradigma cinese, invece, sembra di tutt’altro tono, forse anche per la relativa giovinezza culturale di tipo occidentale che il popolo cinese si trova a vivere in questo periodo storico.
“Al fine di comprendere i fenomeni UFO, abbiamo bisogno di avere una visione ampia di diverse discipline”, spiega Albert So, professore all’Università di Honk Kong, “come la matematica, la fisica, la storia, la filosofia e un’apertura mentale verso i fenomeno paranormali, cioè quei fenomeni che la scienza non è ancora in grado di spiegare”. In effetti, se i fenomeni inspiegabili non diventano oggetto di studio, come si può sperare di poterli mai comprendere?

A cura di Aldo Landolfi




Fonte: ilnavigatorecurioso

mercoledì 25 giugno 2014

Gli alieni sono arrivati su Parigi?



Gli alieni sono arrivati su Parigi. Proponiamo questo video ufo girato a Parigi. Le immagini sono impressionanti anche se come sempre abbiamo delle grosse riserve. Insomma il filmato proprio non ci convince. E’ anche da dire però che un filmato così suggestivo mancava da tempo, se non altro per il tipo di ovni inquadrato. Che siano arrivati gli alieni? Vedremo se avremo altri riscontri. Possibile che nessun altro abbia assistito ad un simile “sbarco”? Il tempo ci dirà…forse gli alieni sono arrivati su Parigi.


Fonte: C.UFO.M.

lunedì 16 giugno 2014

Russia : disco volante compare durante un servizio televisivo


Il filmato che vi presentiamo riguarda l’avvistamento di un disco volante, visibile durante l’intervista andata in onda pochi giorni fa su una rete televisiva russa. Il cameraman mentre effettuava l’intervista, sullo sfondo del servizio compare un disco volante che sfreccia attraverso il cielo. Il misterioso velivolo vola basso e con rapido movimento, scompare dietro un edificio prima della fine della registrazione. Per motivi di copyright il soggetto e il logo della TV russa, sono stati oscurati nel video. Guardate il filmato!










COLOMBIA: AVVISTAMENTO DI MASSA IN PIENO GIORNO

La città di Cali, in Colombia, è stata protagonista di un interessante avvistamento di massa avvenuto lo scorso 10 giugno 2014, intorno alle 16:30 del pomeriggio. La notizia è stata rimbalzata dal quotidiano locale El Pais che ha pubblicato un eloquente video girato da un testimone oculare, successivamente segnalato da un corrispondente locale, nel quale si vedono alcune misteriose sfere biancastre muoversi erroneamente nel cielo.

Si tratta comunque di un evento intrigante poiché osservato da decine e decine di passanti che in quel momento affollavano la Plaza de Cayzedo e che si sono soffermati per alcuni minuti con il naso all’insù ad osservare il curioso fenomeno.

Vi lascio al video.








domenica 8 giugno 2014

UFO/ E.B.A.N.I. IN FRANCIA: avvistato a Charente Maritime.

Un presunto UFO E.B.A.N.I. sarebbe stato avvistato e filmato sopra Charente Maritime, Francia.  in un giorno non indicato di Giugno 2014.







L'acronimo EBANI sta per Entità Biologica Aerea Non Identificata. La maggior parte degli avvistamenti viene effettuata in Messico, forse grazie all'attenzione continua del gruppo di ricercatori noti come Vigilantes. Questa tipologia di UFO è chiamata anche in inglese Flying Worms, ovvero vermi volanti. La loro forma infatti ricorda dei vermi o lombrichi che ruotano più o meno lentamente tra loro. Nella maggior parte degli avvistamenti, rimangono stazionari nell'aria.
Nel nostro caso, vale a dire che l'avvistamento di Charente Maritima in Francia, l'ipotetico ufo E.B.A.N.I. si presenta con una struttura vagamente romboidale, con 4 luci non stroboscopiche poste alle estremità. Con il proposito di interpretare l'avvistamento con tesi razionali e scientifiche abbiamo formulato diverse ipotesi, che chiariremo individualmente e contrassegneremo con un livello di attendibilità.


 






Fonte: UFONEWS24

UFO FLOTTIGLIA IN THAILANDIA: sfere di luce a Bahía Pang Nga

Il filmato che vi mostriamo è stato presentato dal giornalista e investigatore UFO messicano Jamie Maussan, che parlava appunto nella trasmissione di Tercer Milenio, spesso di avvistamenti UFO nel mondo. Nel servizio seguito dall'investigatore Fernando Correa, viene analizzato uno dei più interessanti avvistamenti avvenuto a Bahìa di Thailandia. Precisamente nella località di Bahìa Pang Nga, una delle più belle spiagge del paese, dove le acque limpide e le bianche spiagge creano un atmosfera incantevole.


Tutto accade nella sera del 20 aprile del 2014, quando moltissimi testimoni assistono all'avvistamento di una vera flottiglia di sfere di luce che volano in modo orizzontale e intelligente. Fernando Correa durante il suo servizio fa un paragone con altri suoi avvistamenti UFO importanti, come ad esempio quello avvenuto in Giappone nel 23 Gennaio 2014, dove esattamente decine di sfere luminose di molteplici colori, sorvolarono e si fermarono sulla città di Okinawa per diversi minuti. Eclatanti le testimonianze e i video che ne vanno a suffragio, concludendo che questi avvistamenti non hanno nulla a che fare con "palloncini" o "lanterne cinesi". Non si tratta più di un fenomeno, ma di realtà, legata alla presenza di entità extraterrestri nei cieli di tutto il pianeta.





mercoledì 4 giugno 2014

UFO A PUERTO RICO: Ripreso dall'elicottero della polizia sulla città di Aguadilla

Una registrazione eccezionale quella fatta dalla polizia di Aguadilla con una termocamera ad infrarossi da un elicottero della Homeland Security. Il filmato caricato su youtube mostra ipoteticamente due ufo.












Il filmato autentico proviene da fonti interne dell'Agenzia Federale Portoricana, in cui vengono intravisti effettivamente due oggetti volanti non identificati che sorvolano il cielo di Aguadilla. Nell'intero filmato, possiamo vedere un oggetto di forma ovoidale volare spesso a bassa quota, tanto da sembrar sfiorare l'impatto con il terreno con un movimento "rotatorio" che a volte sembra cambiare forma, proprio come se fosse composto da uno strano metallo simile al mercurio. L'oggetto volante punta in direzione dell'oceano per tuffarsi ad'alta velocità e sparire tra le onde. Ma con grande stupore dell'operatore che ha ripreso l'intero evento, ne vede riemergere dal mare ben due di oggetti a forma ovoidale. Guardate il video.


Fotogramma catturato dal video










Fonte: Segnidalcielo

martedì 3 giugno 2014

UFO IN INGHILTERRA: enorme UFO a forma di sigaro staziona su Londra


Un enorme oggetto scuro a forma di sigaro era fermo, stazionava nei cieli di Londra, (Regno Unito) la sera di Martedì 27 Maggio 2014. Il testimone afferma: “Pensavamo che questo oggetto fosse un dirigibile! Ma i dirigibili hanno luci anticollisione per gli aeromobili in arrivo, ma questo velivolo era totalmente scuro, privo di ogni luce! Ora, dopo aver guardato il video e notando la sua forma e il suo movimento anomalo, sto iniziando a pensare che fosse un UFO!”











































UFO BRASILE: ripreso nel quartiere di Piracicaba


Un oggetto volante non identificato (UFO) è stato visto la mattina del 01-06-2014 alle 06 del mattino nel quartiere di Santa Quiteria Piracicaba Brasile. Un gruppo di persone che parlavano tra di loro notano improvvisamente una luce brillante nel cielo del quartiere di Piracicaba. La sua forma era rotonda e di colore bianco. I Testimoni oculari sono stati in grado di registrare le fotografie degli eventi strani.





UFO IN MESSICO: staziona sulle pendici del vulcano Popocatepetl

Erano circa le ore 14.45 in Messico (21.45 in Italia) quando un oggetto luminoso compare sul monitor della telecamera del CENAPRED della Stazione Tlamacas, che guarda il versante nord del Vulcano Popocatepetl. Dalla Redazione Segnidalcielo ci accorgiamo della presenza dell’UFO e decidiamo di seguire le immagini che arrivano aggiornate ogni 60 secondi. Ogni aggiornamento proveniente dalla telecamera del Cenapred, mostra l’oggetto luminoso spostarsi lentamente da sinistra verso destra per poi stazionare immobile nel cielo a pochi migliaia di metri dal vulcano.

Il Vulcano non è visibile, vista la giornata nuvolosa, ma l’UFO rimane li sospeso nel cielo tra la stazione Tlamacas e il Popocatepetl per ben circa 2 ore. Abbiamo appurato diverse volte che in quella porzione di cielo e nel fianco nord del Popocatepetl, non ci sono rifugi o altro che possa far pensare che si trattasse di un lampione o una luce di segnalazione. Da quelle parti l’aerea è Off Limits sia da terra che in cielo, per via della intensa attività vulcanica. Noi dalla redazione abbiamo registrato molte immagini dell’oggetto luminoso (sfera di luce) ma sappiamo bene che in questa zona ogni giorno ci sono decine di avvistamenti UFO. Dalla seconda telecamera del Cenapred della Stazione Altzomomi, l’UFO non era visibile. Guardate le immagini












UFO IN SPAGNA: sfera di luce avvistata durante la festa a El Puerto de Santa María




Un misterioso oggetto sferico è stato avvistato da moltissime persone a El Puerto di Santa Maria nella comunità dell’Andalusia in Spagna. Il fatto è accaduto la sera di Lunedi 26 Maggio 2014, quando durante la festa nel quartitere fieristico del Puerto di Santa Maria, mentre esplodevano in cielo i fuochi d’artificio, una sfera di luce è stata avvistata nel cielo. A dun tratto ha cominciato a scendere e i testimoni descrivevano l’oggetto composto da una riga di 5 luci verdi sulla parte superiore e 3 luci rosse nella parte inferiore. Ovviamente questo particolare non è visibile nel video registrato con un teleofnino da uno dei testimoni. Guardate il filmato







lunedì 2 giugno 2014

MARTE: il Rover Curiosity fotografa un misterioso oggetto scuro


Nelle immagini presentate dal canale You Tube Streetcap1, si può osservare l’immagine di un oggetto misterioso di colore scuro, che vola a poca distanza dal Rover “Curiosity”che sta scandagliando il suolo marziano. Infatti nella foto che potete scaricare dal sito della NASA JPL (link) e proveniente dal rover, si può osservare sulla sinistra tra le colline del pianeta rosso, un oggetto scuro che sembra volare a quota non molto alta. L’UFO non sembra essere un granello di polvere sulla lente della NAVCAM del rover, altrimenti sarebbe risultato sfuocato rispetto allo sfondo panoramico.











UFO FLOTTIGLIA A ROMA: A Garbatella, durante un Convegno.


Avvistamento epocale quello accaduto a Roma in un caratteristico quartiere della Garbatella, il 01/06/2014 durante il I° Convegno: VIAGGIO NELLA STORIOGRAFIA DEI CONTATTI TRA TERRESTRI ED EXTRATERRESTRI. Organizzato dal Gruppo Skywatchers Romano composto da Fabrizio MOLLY ed Iwona SZIMANSKA, e da Danilo IOSZ e Massimiliano BUTTARELLI in presenza di Maurizio BAIATA, Ivan CECI. 


La conferenza è stata fermata durante l'intervento di Maurizio Baiata per la manifestazione di ben OTTO oggetti non identificati che hanno sorvolato i cieli Romani per una decina di minuti. Diversi i testimoni hanno Filmato e scattato foto.
Un esperienza indimenticabile che ha affascinato i presenti e lasciato un grande ed evidente segno, nella storia dell'ufologia italiana.

Qui in basso riportato il video girato da Fabrizio Molly.
Buona visione.






Fonte Immagini e Ripresa video: Fabrizio Molly GSR

BASE ALIENA IN ARGENTINA: potrebbe trovarsi tra le montagne di Capilla del Monte



Il MUFON – Mutual UFO Network, uno dei centri ufologici più prestigiosi degli Stati Uniti, sta conducendo indagini su moltissimi avvistamenti UFO che stanno avvenendo in questi ultimi anni in Argentina, esattamente nella città di Capilla del Monte, dove si registrano spesso intense attività UFO e la presenza di misteriose entità aliene, che sembrano essere state documentate da moltissime persone che abitano la piccola città della provincia di Cordoba.


Capilla del Monte si trova in provincia di Córdoba , in Argentina, a due passi dalla catena montuosa Sierras Chicas, nella parte settentrionale della Valle Punilla. La principale attrazione turistica della zona è il Cerro Uritorco , una piccola montagna a soli 3 km dalla città, famosa in tutto l’Argentina per essere l’epicentro di fenomeni paranormali, avvistamenti UFO e presunte basi Extraterrestri.







Le testimonianze non mancano, come quella di due ragazze che il 13 Gennaio 2012 alle ore 12.13, erano riusctite a documentare un UFO e alcune misteriose entità (autoluminescenti) tra le montagne. Nel video si può vedere come una sfera incandescente, si muove tra la vegetazione indisturbata, con movimenti lenti e ad un certo punto si possono osservare accanto all’UFO una o più sagome misteriose. Queste sagome che si possono osservare vicino alla sfera di luce, fanno pensare alla presenza di possibili entità aliene che a loro volta si muovono in modo anomalo tra le rocce e la vegetazione delle montagne del Cerro Uritorco. Certamente quelle che vedete non sono persone che stanno facendo un pic-nic, troppo differenti le sagome, le figure che compaiono vicino alla sfera.

Altre testimonianze, rapportate e catalogate dal MUFON sono molte, tra cui quella relativa ad un avvistamento documentato tra le montagne di Capilla del Monte.

Il testimone oculare ed altri amici, stavano guidando sulla National Route 38, provenienti da Cordova verso Capilla Del Monte, quando hanno visto un disco nero dietro una strana nuvo sopra una collina. I testimoni fermarono la macchina e fotografarono il disco volante.





Il misterioso oggetto era fermo tra le nuvole, nel cielo e non emetteva suoni. I testimoni presenti al
fatto hanno dichiararto che ad un certo punto l’UFO è partito a razzo verso le montagne, scomparendo nel nulla a velocità incredibile. La macchina fotografica usata per fotografate il disco era una Sony H50.




















Altre testimonianze giungono da Capilla del Monte, dove un gruppo di escursionisti ha potuto documentare un enorme UFO a forma di sigaro sopra El Cerro Uritorco.